2/26/2013

IN MEZZO AL MARE
Domenica 3 marzo ore 16.30
Lunedì 4 marzo ore 10.30
Stilema Uno Teatro - Torino

di e con
Silvano Antonelli
Collaborazione drammaturgica Alessandra Guarnero
Con la collaborazione di

Roberto Anglisani



Vincitore FESTIVAL "FESTABA'" 2010
Premio RODARI PER IL TEATRO 2012
EOLO AWARDS 2012 (Migliore drammaturgia per l'infanzia)

siamo tutti in mezzo al mare...


La scena evoca un mare, è tutto coperto da un telo azzurro. Entra nuotando un personaggio, potrebbe essere un naufrago della vita quotidiana, si è ritrovato lì, in mezzo al mare, non spiega come ci sia arrivato e dove stia andando. Sta aspettando una nave che lo raccolga e lo porti a terra, chissà quando arriverà? Oggetti sommersi, anch'essi blu come il mare, emergono qua e là sulla scena. Sul fondo una quinta che si muove evocando lo sciabordio del mare. Il nostro nuotatore, cerca di tenersi a galla con i differenti oggetti che di volta in volta compaiono in scena, evocando alcuni episodi di vita quotidiana visti con gli occhi di un "immaginario" proprio del bambino. 
La visione bambina del mondo adulto, innocente e per questo spesso spietata, si sviluppa in una serie di immagini iperboliche: il nuovo nato, la scuola, la mania per l'ordine e la pulizia della mamma, in viaggio con papà, il tempo libero, il risparmio... ma ogni situazione è interrotta dall'instabilità del mare e tutte le volte il nostro naufrago deve riprendere a nuotare; se si ferma rischia di andare a fondo.Il nostro personaggio riuscirà a raggiungere la sua nave e a riposare forse solo dopo aver imparato a rimanere a galla, in un gioco continuo di rimescolamenti di situazioni, proprio della vita. Nel mezzo di quanto ci capita ogni giorno ci sentiamo un poco tutti in mezzo al mare. 
Ecco perché pensiamo che sia i grandi che i piccoli spettatori non faticheranno a riconoscersi nel naufrago che, muovendosi per la scena, circondato dal blu che tutto colora, si trova ad affrontare diverse situazioni della vita che lo raggiungono , come le onde, in mezzo al mare.
Le tecniche usate sono quelle del teatro d'attore con uso di oggetti e musica dal vivo.
Dai 3 ai 10 anni / Pubblico Misto

2/22/2013

DUSTY_BATTLE


 sabato 2 marzo ore 15.00

Dusty_battle, primo contest di breakdance a Centrale Preneste Teatro. I partecipanti si sfideranno singolarmente e a squadre alla presenza di una Giuria che designerà i vincitori. 

A chi è già esperto suoneranno familiari i nomi di Achron, dj della manifestazione, e di Nexus, Rohan e NoreOne, componenti della Giuria.

Venite in tanti, vi aspettiamo in via Alberto da Giussano 58, zona Prenestino-Pigneto 

2/11/2013

Bambina mia Domenica 17 Febbraio ore 16:30 Ruotalibera Teatro In collaborazione con il Teatro dei Dis-occupati








con 
Monica Crotti 
Floriana Rocca
drammaturgia e regia 
Tiziana Lucattini
consulenza drammaturgica 
Fabio Traversa
collaborazione artistica e proposte musicali 
Massimo Cusato
costumi 
Monica Crotti e Massimo Cusato
visual 
Momchil Alexiev
disegno luci 
Martin Beeretz
foto di scena 
Patrizia Lucattini  
organizzazione e promozione 
Paola Meda e Serena Amidani


teatro d’attore, clownerie e visual
dedicato a bambini dai tre anni

Bambina Mia è uno spettacolo ispirato a Peter Pan e al bisogno di volo inteso come metafora del bisogno  primario del bambino di esplorazione e conoscenza. Le protagoniste sono Mia, una bambina normale e straordinaria insieme, una Fata-Albero che  l’aiuterà nel suo desiderio di volo, una madre presente assente, ma anche la natura dei giardini di Kensington con le  sue presenze magiche, che, come in tutti i giardini, si rivelano verso L’ora di Chiusura.
Biglietto € 5, posto unico
                                                                         



2/04/2013

Il brutto anatroccolo

domenica 10 febbraio ore 16.30

TEATRO EVENTO
Il brutto anatroccolo
liberamente ispirato alla fiaba di H.C. Andersen
testo e regia Sergio Galassi
con Cristina Bartolini e Tzvetelina Tzvetkova
scene e costumi Vittorio Marangoni

Lo spettacolo ‘Il brutto anatroccolo’ di Teatro Evento è stato uno degli spettacoli per bambini più visti nei teatri di tutta Italia nell'arco dei suoi dieci anni di vita. Ora quello spettacolo ‘storico’ giace in qualche angolo tra i ricordi delle migliaia di bambini che lo hanno visto, ma Teatro Evento affronta di nuovo l’attualissima fiaba di Andersen, con un nuovo spettacolo, inevitabilmente diverso dal precedente, una nuova avventura produttiva, questa volta con due attrici, una sfida non semplice … 
nello stagno, dietro la casa del contadino, mamma anatra e i suoi piccoli sguazzano sull’acqua, ma il povero, brutto anatroccolo, l’ultimo nato, è disperso e disprezzato da tutti, al punto da essere costretto ad andarsene per il mondo. Ma il mondo non è tenero con chi sembra diverso e, soprattutto, non sa, o non può, difendersi. Succede, a volte, di sentirsi brutti anatroccoli e di desiderare intensamente di essere, invece, splendidi cigni: tutte le volte che i compagni non ti fanno giocare con loro o quando ti prendono in giro e tu sei costretto a startene lì, in un angolo....... ma prima o poi...... Per sopravvivere a chi non lo voleva, il brutto anatroccolo ha dovuto allontanarsi dal suo mondo, ma, alla fine, grazie alla sua tenacia, ritroverà l’identità che gli altri volevano negargli. L’immagine del cigno che si stacca in volo dalla terra, per abbandonare bassezze e meschinità, è l’esemplificazione poetica del primato degli ultimi. 

Due sono i motivi di interesse che hanno indotto Teatro Evento alla messa in scena di uno spettacolo tratto da questa fiaba: la dimensione di solitudine del protagonista di fronte al mondo pieno di insidie, che non accetta la diversità; l’idea del viaggio, dell’andarsene, come di un male necessario per sopravvivere e crescere.
La scena all’inizio è vuota, con il succedersi delle vicende il nero si popola di oggetti che diventano personaggi, campi, fattorie, cielo, stagno, sole, etc. I numerosi passaggi di luci disegnano i diversi spazi ed evocano le diverse situazioni. I diversi costumi della protagonista colorano il passare delle stagioni, mentre le musiche di Čajkovskij rendono più emozionanti i momenti salienti della fiaba di Andersen.
Per i bambini dai 3 ai 10 anni e per le famiglie
Biglietto € 5,00 - posto unico