Scuola di teatro


Vi aspettiamo
venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 giugno
alle ore 21.00 a Centrale Preneste!

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Centrale Preneste
Via Alberto da Giussano n. 58 - Roma
IL  MESTIERE  DELL’ATTORE
PER NON FINGERE
UN LABORATORIO di acting PER TUTTI
FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DI UN FILM TEATRALE
progetto a cura di Tiziana Lucattini e Fabio Traversa

da mercoledì 19 ottobre 2016 ore 19.30
a maggio 2017
TUTTI I MERCOLEDI’ DALLE ORE 19.30 ALLE ORE 22.30
PIU’ ALTRI INCONTRI DA CONCORDARE

“Credo che se continuo a fare teatro è perché esso mi permette di incontrare uomini e donne che non si sentono a loro agio nelle loro condizioni e continuano ad alzarsi in punta di piedi come se un giorno potessero volare”.      Eugenio   Barba
Spesso siamo accompagnati nei nostri corsi di teatro dall’occhio discreto della videocamera che affianca gli attori per documentare, per ricordare, ma soprattutto per studiare e fornire una possibilità di consapevolezza espressiva.  Abbiamo sempre cercato di lavorare con i nostri attori, sul sottile, sui dettagli, sul micro come sul macro. Quest’anno l’occhio della telecamera lo elegiamo a protagonista, nel tentativo di  fondere la finzione/realtà teatrale  con la finzione/realtà filmica. Un compenetrarsi della messa in scena teatrale e cinematografica, accentuando l’autonomia espressiva del cinema (i primi piani per esempio) e cercando soluzioni linguistiche adatte ad affrontare il testo o la rappresentazione teatrale secondo criteri estetici cinematografici. Senza che un mezzo sovrasti l’altro, ma che piuttosto uno slitti e si fonda nell’altro.
I precedenti illustri di questa contaminazione sono tanti, dagli albori del cinema in poi.  Per finezza impercettibile di questo slittamento dal teatro al cinema pensiamo ad esempio a Vanya sulla 42ma strada del ’94, di Louis Malle.

I testi teatrali su cui lavorare saranno scelti in base ai partecipanti.

Info: Ruotaliberateatro - Centrale Preneste  06 27801063
Tiziana Lucattini 380/5213054    tizianalucattini@gmail.com 


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Centrale Preneste
Teatro per le nuove generazioni
Via Alberto da Giussano, 58 – Roma


23, 24 e 25 settembre ore 20.30

Ruotalibera Teatro
presenta
GLI UCCELLI
di
ARISTOFANE
con
Umberto Cipollone, Roberta Evangelista, Valerio Fioretti, Elisabetta Frasca, Giava Giombini, 
Cristiana Minardi, Daniela Minardi, Aurora Reggio, Laura Ritucci,
Alice Traversa, Maria Elisabetta Vendemia
e con
OLEK MINCER
FABIO TRAVERSA
regia e drammaturgia Tiziana Lucattini
con la collaborazione di  Fabio Traversa
costumi  Cristiana Minardi con la collaborazione di Daniela Minardi
scene le nuvole sono di Francesco Persico con la collaborazione di Luisa Frattarelli
video e animazione  Adriano Grossi
luci Andrea Izzotti Panichi
suono Gabriele Traversa
foto di Patrizia Lucattini
Grafica del volantino a cura di Roberta Evangelista
Grazie ad Ilenia Simonetti per la sua collaborazione

“Gli Uccelli” di Aristofane è un testo potente, tanto più alla luce di uno sguardo contemporaneo che non può non restare colpito dall’attualità del tema costruzione di un muro per difendersi da un nemico inesistente. Ed accanto ai momenti di rara poesia e ai momenti di divertente commedia, si coglie nelle intenzioni dei due viandanti, Evelpide e Pisetero, piuttosto che un desiderio di cambiamento o un bisogno utopico, la riproposizione brutale del desiderio di conquista e sopraffazione dell’Uomo. L’utopia infatti dura poco, lieve ventata, anzi forse non è mai stata nella mente dei due,  in cerca di una città di “lana morbida, dove sdraiarsi come su di una pelliccia…”. 
Da subito sembra che Pisetero  non ami che il potere, ed Evelpide, sorta di Sancho Panza ante-litteram, non lo contrasterà mai, fedele ed ammaliato fino alla fine. 
Gli Uccelli conquistati da una loro presunta superiorità iscritta nei cieli “dal principio”, secondo la mitica cosmogonia di Pisetero, cadranno nella trappola, ingenui e desiderosi di affidarsi come bambini. Persino l’Upupa, il loro capo,  una volta Uomo, si farà irretire.
Ma gli Uccelli hanno le ali, e il loro innato senso di libertà, messo a rischio dai due e da altri Umani che tenterannono di colonizzare la novella città-fortezza, non si piegherà facilmente.
Il laboratorio durato vari mesi, con partecipanti di diverse età ed esperienze, allievi attori e attori professionisti,  è approdato ad uno spettacolo corale che restituisce forza al testo originario e che si insinua nei vuoti lasciati da Aristofane, creando una drammaturgia originale e nuova.

  Ingresso € 5,00 – posto unico

Info e prenotazioni (lun./ven. ore 10.00/17.00):
tel. 0627801063 – 0625393527
e-mail info@ruotaliberateatro.191.it