14.2.12

SUB-ITALIA 1 e RISORGIMENTO POP

Mercoledì 15 febbraio - h. 20.15
Elvira Frosini / Kataklisma
SUB-ITALIA 1
7a performance del ciclo SERIE B
a seguire alle h 21
Daniele Timpano / amnesiA vivacE
RISORGIMENTO POP
Rassegna Voci del Territorio -promossa da Ruotalibera Teatro con la Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e in collaborazione con Roma Capitale - Municipio Roma 6
---
SUB-ITALIA 1
7a performance di  SERIE B
Donna e bandiera. Un'incongruenza politica

SERIE B  realizza performance sul presente dell'Italia.
SERIE B ha come tema il vissuto sociale, politico e mediatico contemporaneo italiano e globale, indagando sui corpi, i luoghi e le immagini .
SERIE B  realizza performance, interventi e presenze nei luoghi, fisici ed immaginari, che incontra.
SERIE B lavora in molte performance con un oggetto,  la bandiera italiana, indagando l'incontro dei corpi e degli spazi con questo  oggetto sovraccarico di un forte significato simbolico, carico di retorica ed immaginari accumulati.
SERIE B è un formato, un modulo produttivo che Kataklisma sta sviluppando in collaborazione con artisti e performer. Il modulo parte nel 2011 e si sviluppa in diverse modalità e tappe attraverso il 2012.
SERIE B sviluppa formati performativi elastici lavorando sui luoghi che incontra, mediante una modalità produttiva veloce e concentrata.
I moduli produttivi nascono con lo scopo di aprirsi a collaborazioni esterne ed interne, variando di volta in volta le modalità performative e le collisioni con immaginari, luoghi e corpi.
SERIE B collabora di volta in volta con diversi artisti e performer.
di e con Elvira Frosini
in collaborazione con Angela D'Alessandro
produzione Kataklisma
---
RISORGIMENTO POP
memorie e amnesie conferite ad una gamba
L’Italia non risorge. L’Italia non c’è. La Storia non c’è. Perché è sempre inattendibile, la Storia. Nella
ricostruzione dello storico, come nei ricordi dei testimoni, nelle fiction, come nei romanzi, negli spettacoli
dei Baliani e dei Paolini, dei Timpano, degli Enia e dei Celestini, così come nella Tv di Alberto Angela. E
allora bisogna prendere tutto con le pinze perché tutto, ahinoi, dev’essere interpretato, aggiornato e
discusso. Le cinque giornate di Milano, l’impresa dei Mille, Porta Pia e Pio IX, Garibaldi e Mazzini:
altrettanti momenti e figure che propaganda, vulgata e retorica hanno appiattito, sbiadito e incastrato
in quel mito di fondazione forzato, immaginario e falsamente concorde che chiamano Risorgimento.
Con almeno un risultato di rilievo: che la parola Risorgimento, con buona pace di leghisti, neoborbonici
e papisti, ci piace tanto. Come ci piace la pizza Margherita, tanto per restare in tema, e Garibaldi che
comanda, e il panorama del Gianicolo, e le due chiacchiere a Teano, e Nino Bixio, uno dei mille, e
persino l’inno di Mameli.
Perché tutto questo è pop. Non semplicemente popolare. Popolare è Pippo Baudo, popolari sono
Albano e Miss Italia, Gigi D'Alessio e la Tatangelo, popolare è il partito di Casini. Ma Sergio Leone,
cavolo, è pop; il Bacio Perugina è pop; Madonna, Battisti, Caparezza e Rey Mysterio sono pop. E Britney
Spears: anche lei è pop. Anzi; la sua giovinezza è quasi neogaribaldina, così come le sue resurrezioni, i
suoi rutti post-glamour, la sua retorica virginale.
E l’Italia? Con tutte le sue recrudescenze, con lo splendore millantato, con le mafierie del quotidiano,
che cos’è oggi l'Italia?
Risorgimento pop è uno spettacolo sull’Italia che non c’è, sull’Italia che non sorge, che se è risorta, è
rimorta, uno spettacolo sul Risorgimento, sui quattro padri della patria, Mazzini, Garibaldi, Cavour,
Vittorio Emanuele, e sul suo antipapà, Pio IX. Due attori, risorti e rimorti, immortali cadaveri, soli in scena,
in mancanza di Italia. Per un risorgimento pop.
con Daniele Timpano, Valerio Malorni
drammaturgia e regia Daniele Timpano, Marco Andreoli
disegno luci Marco Fumarola
cadavere di “Giuseppe Mazzini” realizzato da Francesco Givone
musiche aggiuntive di Marco Maurizi
collaborazione artistica di Elvira Frosini
produzione amnesiA vivacE, Circo Bordeaux, RialtoSantambrogio, Voci di Fonte
Con il sostegno di “Scenari Indipendenti” - Provincia di Roma in collaborazione con Ozu, Area 06, Centro di Documentazione Teatro Civile, Consorzio Ubusettete
Biglietto Intero € 8,00 -  Ridotto € 6,00