2.4.13

SCAPPA SCAPPA... LE CAPRETTE E IL LUPO


Domenica 7 aprile 2013 ore 16.30
Lunedì 8 - Martedì 9 aprile 2013 ore 10.30
Testo e regia Tiziana Lucattini
Collaborazione Fabio Traversa
Mamma Capra Rossana Damiani
Figlia Capretta Simona Parravicini
Lupo Fabio Traversa
Consulenza coreografica Rossana Damiani, Fanny Guinsbourg
Direzione musicale Antonella Talamonti
Scene Francesco Persico
Costumi Paola Romoli Venturi
Disegno luci Luca Barbati, Martin  Beeretz



Lo spettacolo è dedicato ai bambini a partire dai tre/quattro anni, ma include gli adulti e li fa pensare, commuovere e divertire. La forma scelta è quella di un teatro che si accompagna alla danza. O di una danza che si fa narrazione. Danza della quotidianità, danza della paura, danza dell’abbandono o del ritorno felice.
La scrittura del testo è semplice, fatta di filastrocche e parole musicali.  

La storia parte da una fiaba popolare che, abbiamo scoperto, ha varie patrie, e muove dalle sue tappe fondamentali e universali come struttura e rappresentazione simbolica: il lupo, la casa, il bosco, l’abbandono, la prova, il pericolo, la furbizia, il superamento. 
Ma prende poi una sua strada originale e necessaria, dove troviamo un grande Lupo-Bambino, tenero e vorace che, a differenza del suo corrispettivo fiabesco, ha conosciuto un dolore, una perdita. Una Mamma Capra non infallibile o idealizzata, che sa crescere insieme a sua figlia, e una Caprettina inquieta di desiderio di autonomia.

Rompendo il dogma che il cattivo per definizione sia il male e il buono per definizione sia il bene, la storia si concentra su un altro fuoco: non c’è uno che vince e uno che perde, piuttosto avviene un contatto e un affratellamento. E questo si produce attraverso la perdita, il dolore, la condivisione, il rischio di un rapporto. 
Il superamento finale delle prove di crescita, che nelle fiabe porta all’annientamento dell’altro, qui non c’è; e, più che furbizia, c’è intuizione, ascolto, rispetto, solidarietà. 




Età  3/10 anni